PREMIO INTERNAZIONALE PROFILO DONNA 2025

Per Aspera ad Astra

OMAGGIO A MIRELLA FRENI

premiate 2025

a cura di Cristina Bicciocchi e Laura Corallo - foto di Francesca Pradella e Corrado Corradi

Sette donne di talento si sono alternate sul palco del Bper Banca Forum Monzani per ricevere il prestigioso Premio Internazionale Profilo Donna, giunto alla sua XXXV edizione, che celebra ogni anno le professioniste che si sono distinte nei rispettivi ambiti: imprenditoria, moda, sport, arte, cultura, spettacolo, politica, scienze e impegno sociale. La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per festeggiare un traguardo importante: la 100ª copertina del magazine ‘Profilo Donna’. Negli anni, sono state oltre 450 le donne premiate e numerosi i riconoscimenti istituzionali ricevuti, tra cui cinque medaglie conferite dal Presidente della Repubblica per il loro impegno nella valorizzazione delle donne. Il tema scelto per la serata, “Per Aspera ad Astra”, condotta da Cristina Bicciocchi, Presidente di Profilo Donna, e da Marco Senise, sintetizza perfettamente il percorso femminile: un cammino fatto di crescita, resistenza e superamento delle difficoltà, testimoniato anno dopo anno dalle iniziative, dai progetti e dalle reti di relazioni promosse dall’associazione Donne del 2000APS e documentate dal magazine.
Senise in apertura di serata, ha letto il lungo messaggio della Ministra Annamaria Bernini che si è complimentata con la Presidente e tutti gli organizzatori per il traguardo raggiunto: “Aver saputo costruire nel tempo un percorso che ha segnato il cammino di tante generazioni di donne, un ponte tra esperienze diverse, un racconto corale di coraggio, intelligenza e talento femminile è davvero straordinario. Profilo Donna è un appuntamento atteso e partecipato, un momento di condivisione capace di dare voce a donne che ogni giorno fanno la differenza in tutti gli ambiti”. E a questo proposito la Ministra ha speso parole di sincera gratitudine per la figura dell’On. Avv. Cristina Rossello ideatrice di Progetto Donne e Futuro, protagonista della 100° copertina della rivista.
“La sua storia professionale e umana racconta esattamente lo spirito del premio: competenza, determinazione, capacità di unire mondi diversi con lucidità e generosità. Ma racconta anche qualcosa in più: l’intelligenza elegante, la tenacia vocata alla capacità, la passione per la bellezza delle sfide, la coerenza di chi ha saputo costruire nel tempo un percorso solido, credibile e profondamente ispirante per le donne. Un esempio di leadership autentica e coraggiosa che lascia un segno e apre strade.”

Un ruolo fondamentale è stato dato all’Osservatorio di Progetto Donne e Futuro, ideato dall’On. Avv. Cristina Rossello, che attraverso la raccolta e l’analisi dei dati sostiene imprese, istituzioni e associazioni nel promuovere l’empowerment femminile e le prospettive occupazionali delle donne in Italia. Nel corso della serata, oltre ai premi, è stata conferita una borsa di studio e riconoscimenti di Progetto Donne e Futuro, con una madrina d’eccezione: Lara Gilmore, fondatrice dell’organizzazione no profit Food for Soul, la fondazione internazionale creata insieme a Massimo Bottura e oggi considerata una delle realtà più influenti al mondo nel campo dell’impatto sociale attraverso cibo e cultura. Nata dall’esperienza del Refettorio Ambrosiano inaugurato a Expo 2015, Food for Soul conta oggi 12 Refettori attivi in diversi Paesi, dall’Italia al Brasile, dal Messico al Regno Unito, ciascuno pensato come un luogo dove l’inclusione passa attraverso l’accoglienza e la bellezza. “I nostri Refettori non offrono soltanto un pasto a persone in difficoltà ma offrono servizi sociali, supporto nel trovare lavoro e casa, e soprattutto un luogo che fa sentire le persone viste, rispettate, al sicuro”. Gilmore ha espresso anche grande entusiasmo per l’iniziativa dedicata a una giovane ‘pupil’ impegnata nel sociale, sottolineando l’importanza di sostenere chi considera la solidarietà come “un linguaggio culturale capace di trasformare comunità e territori”.
Il premio/scultura di Profilo Donna 2025 dal titolo “Crisalide” è stato realizzato da Maria Cristina Neviani.
Si tratta di opere astratte che concettualmente sublimano il tema della trasformazione attraverso la luminescenza creata grazie a materiali industriali e pigmenti naturali che brillano al buio.
Le formelle sono poi state installate su piedistalli di metallo, il materiale per eccellenza usato in tanti modi creativi dagli ing. Gianpaolo Orlando e Federico Raviolo di Dreamet, l’azienda modenese pluripremiata per le loro idee d’arredo all’avanguardia, sempre più richieste e apprezzate nel mondo.
La XXXV edizione del Premio è stata arricchita dalla mostra Artisticamente a cura di Barbara Ghisi e “Celebrities” di Francesca Pradella oltre all’omaggio a Mirella Freni realizzato con la partecipazione straordinaria del soprano Marily Santoro accompagnata al pianoforte dal M.o Alessandro di Marco. “L’8 novembre 2015 una ragazza calabrese con sogni più grandi delle sue paure - ha raccontato la cantante dopo l’esibizione - debuttava nelle vesti di un’imprevedibile Violetta Valery sul palco del Teatro Goldoni di Livorno. Da lì sono partite tante avventure, incredibili ascese e risalite, incontri che hanno cambiato la mia vita, sconfitte e vittorie che ad oggi mi portano a festeggiare un traguardo inimmaginabile. Oltre ad essere qui con Voi questa sera per ricordare la grande Mirella Freni, a fine novembre vestirò i panni di Donne Elvira nel Don Giovanni di Mozart con Riccardo Muti”. Ricordiamo che Marily Santoro ha debuttato l’anno scorso con la “Forza del destino” di Verdi al Teatro alla Scala di Milano.
La cantante di Reggio Calabria ha sostituito in un indimenticabile Jump In il soprano russo, star internazionale dell’opera lirica Anna Netrebko, raccogliendo consensi e tutto il caloroso abbraccio del pubblico.
Si ringraziano gli sponsor della XXXV edizione del Premio Internazionale Profilo Donna: BPER, Tetra Pak, Gruppo
Cremonini, Tridente Maserati, Vania Franceschelli, Dreamet, Insight e i media partners TRC e Radiostella.

Le premiate

MICAELA MAGIERA  

premiate 2025

Avvocato del Foro di Modena e figlia del grande soprano Mirella Freni, Micaela Magiera ha saputo trasformare una storia familiare fuori dal comune in un impegno culturale che guarda al futuro.
Nel 2018 ha pubblicato La bambina sotto il pianoforte – Storie d’amore e di musica nella Modena di Mirella Freni, un libro in cui ripercorre, con sguardo limpido e sincero, la propria giovinezza accanto a una madre straordinaria e gli esordi nel mondo della musica. In quelle pagine Magiera rievoca la formazione artistica, le speranze, le cadute e soprattutto il va-
lore dell’amicizia, della famiglia e del sostegno reciproco.  Oggi quella storia continua grazie all’Associazione Mirella Freni ETS, fondata per sostenere giovani artisti meritevoli e promuovere la funzione educativa della musica. Un progetto che, come sottolinea la stessa Micaela, nasce dal desiderio di preservare e diffondere l’eredità morale e artistica della madre. “L’associazione mira a trasmettere i valori che hanno guidato la vita di mia madre: rispetto, altruismo, collaborazione e passione per l’arte” spiega Magiera. “La musica ha un potere universale, capace di essere compresa e apprezzata da tutti, e la trasmissione di questi valori è fondamentale per la crescita culturale e sociale della comunità”.
Premiata da Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena.

MARIA PAOLA AZZARIO  

premiate 2025

È una  figura di riferimento nel campo dei diritti umani, dell’educazione e della formazione internazionale e nella promozione dei diritti delle donne, dell’educazione scientifica e della cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo e del mondo. Tra i suoi contributi più importanti c’è il progetto Ipazia, dedicato alle giovani donne e alla promozione della ricerca scientifica femminile. “L’obiettivo del progetto, nato nel 1992 era di garantire partecipazione e formazione alle donne nel campo della scienza, specialmente nei Paesi del Mediterraneo. In tre anni ha formato 85 persone da tutti i Paesi del Maghreb fino alla Siria, creando piattaforme educative che hanno coinvolto più di 3.200 partecipanti, sviluppando stretti legami con l’UNESCO in Italia, in particolare con le sedi di Modena e dell’Emilia-Romagna, promuovendo progetti culturali, scientifici e educativi di rilievo internazionale”.
La sua azione ha contribuito anche alla creazione della quattordicesima sede universitaria delle Nazioni Unite a Bologna, un centro destinato a diventare un polo strategico europeo di ricerca e innovazione, con particolare attenzione alla scienza, all’educazione e alla competitività dei territorialità per le nuove generazioni.
Premiata da Stefano Bonaccini, Deputato al Parlamento Europeo.

NICOLETTA GANDOLFI

premiate 2025

Architetta, giornalista e divulgatrice culturale, una figura di spicco che ha saputo coniugare architettura, comunicazione e tutela del patrimonio culturale. Laureata con il massimo dei voti all’Università di Firenze, ha sviluppato un percorso professionale denso di realizzazioni significative, tra cui progetti di bioarchitettura in ambito residenziale, sanitario e pubblico.
“Se parliamo di innovazione, dobbiamo farlo rispettando la storia e la memoria dei luoghi. L’Italia è un paese straordinario per il suo patrimonio artistico e culturale, e il nostro compito è studiarlo, valorizzarlo e prevenire il degrado. L’innovazione deve integrarsi con rispetto e attenzione, e strumenti come l’intelligenza artificiale possono aiutarci in settori diversi, dalla rigenerazione urbana alla progettazione partecipativa. Il coinvolgimento delle comunità è fondamentale per la rigenerazione dei nostri territori. È necessario un continuo aggiornamento professionale e la capacità di utilizzare materiali innovativi - metalli, ceramiche, legno - per rispondere alle esigenze di sostenibilità, efficienza energetica e contrasto ai cambiamenti climatici. «Innovare significa rispettare il passato e costruire insieme un futuro migliore, valorizzando il nostro patrimonio per le generazioni future.”
Premiata da Gianni Baravelli, Console Onorario di Norvegia a Bologna.

ALESSANDRA PAOLA GHISLER

premiate 2025

Politologa e Direttrice di Euromedia Research, riconosciuta per il suo impegno nello studio della società italiana e per la sua capacità di interpretare fenomeni complessi attraverso dati, statistiche e osservazioni attente, ha dato un contributo prezioso nel comprendere i cambiamenti sociali, politici ed economici del nostro Paese.
“Il nostro Paese appare spesso diviso a metà e la politica, troppo distante dalla vita quotidiana dei cittadini, fatica a trasmettere fiducia.
La guerra in Ucraina ha inciso sull’economia, sulle nostre tasche e sul ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale, mettendo alla prova le nostre alleanze storiche e la percezione di sicurezza dei cittadini.
I giovani italiani cresceranno in un contesto completamente diverso da quello che conosciamo oggi, con sfide demografiche significative e nuove minacce globali, tra conflitti, instabilità geopolitica e rischi tecnologici. La consapevolezza di questi cambiamenti è fondamentale per prepararsi al futuro.”
Premiata dalla Madrina l’On. Avv. Cristina Rossello.

VALERIE VON BREDOW 

premiate 2025

Presidente di Amitié Sans Frontières Internationale, ha portato sul palco una storia ricchissima, fatta di medicina sportiva e impegno nelle grandi cause umanitarie. Recentemente ha assunto la carica di Presidente Internazionale del Club di Monaco. “Stiamo rilanciando con forza i valori che hanno fatto grande la nostra associazione perché oggi più che mai servono comunità attive e responsabili. Dopo la pandemia le abitudini e i bisogni delle persone sono cambiate. Per questo stiamo riorganizzando i progetti con attenzione e rigore, puntando su risultati tangibili. Tra i temi più urgenti: l’accesso all’acqua potabile, la lotta ai cambiamenti climatici, il sostegno ai Paesi più fragili, l’assistenza medica nelle aree remote. Stiamo aprendo nuovi progetti anche a Parigi, e vogliamo che ogni intervento sia chiaro, trasparente e realmente fondato sui valori del service”. Grazie al ricavato di un evento di beneficenza, abbiamo potuto portare in Europa due bambini del Madagascar. Erano in condizioni gravissime: li abbiamo operati al Principato di Monaco grazie alla generosità di medici e volontari. Oggi stanno bene: questo è il senso di ciò che facciamo”. Accompagnata dalla Madrina Anna Poletti Zanella, è stata premiata dal Generale comandante dell’Accademia Militare Stefano Messina.

IRENE BONI   

premiate 2025

Consigliere delegato di Unhate Foundation, è stata inserita tra le 100 donne leader più influenti secondo Forbes Italia. Dal luglio 2023 la manager, nata a Corlo nel 1981, è anche nel consiglio di amministrazione di Fondazione Ago a Modena, oltre a essere consigliera indipendente in Safilo e in Edizione, holding della famiglia Benetton. “Il segreto è l’empowerment.
Bisogna fare formazione ai dirigenti, far comprendere cosa viene a mancare quando non c’è spazio per la diversità, fare campagne di sensibilizzazione contro le differenze di genere e aiutare le donne a valorizzarsi, cosa che spesso, a causa del retaggio culturale, non viene naturale.
Il cambiamento tecnologico e di contesto è talmente veloce che è impossibile, per chi è in posizioni di responsabilità, avere tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni ottimali. La soluzione è affidarsi alle persone che hanno competenze di dettaglio sul particolare ambito, dare loro le informazioni di contesto e avere fiducia nelle decisioni che prendono, valorizzando la loro passione”.
Premiata da Simona Sarracino che ha portato i saluti del Presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia.

RITA CUCCHIARA   

premiate 2025

Ingegnera elettronica e Magnifico Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia, figura scientifica di primo piano nel panorama internazionale dell’intelligenza artificiale. La professoressa ha costruito la sua carriera accademica tra l’Università di Ferrara, l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e UNIMORE, dove ha diretto laboratori di ricerca riconosciuti a livello internazionale nel campo dell’AI e del computer vision. Lo scorso  1° novembre ha assunto la carica di carica di Rettrice dell’Università di Modena e di Reggio Emilia.
“È un onore e una sfida che affronto con grande senso di responsabilità. Unimore, che celebra gli 850 anni dalla fondazione,  è un ateneo che guarda con decisione all’innovazione, e che vuole rinnovarsi profondamente.
Una Università ha il compito di formare le cittadine e i cittadini del 2050, persone che avranno 50 anni quando noi staremo vedendo i risultati delle scelte fatte oggi.
Il quadro è imponente: 987 docenti, 700 tra tecnici e amministrativi e oltre 60 mila studenti, Sono numeri che fanno capire la portata della responsabilità. Il vero obiettivo non è pensare solo ai prossimi sei anni del mandato, ma ai prossimi venti o venticinque. L’università non è mai un progetto breve: è una comunità che deve immaginare il domani. E farlo con rigore, responsabilità e coraggio”.
Premiata da Carlo Adolfo Porro, alla guida di Unimore dal 2019 al 2025.


Cena di Gala di Donne del 2000
tra convivialità, specialità e degustazioni

foto di Corrado Corradi

Anche quest’anno al termine del talk show televisivo, gli Ospiti si sono riuniti nel retro palco del Forum Monzani per la Cena di Gala organizzata da Donne del 2000Aps.
Il catering curato come sempre dalla Compagnia del Tortellino ha affiancato e partecipato con gioia all’evento con un menù dove le specialità tipiche modenesi rivisitate e l’antipasto di salmone hanno creato un abbinamento speciale per i commensali e le Autorità presenti, grazie alla collaborazione con il Consolato di Norvegia e alcune delle aziende top del territorio come Casa Modena, Fini, l’Acetaia Giusti e i vini Giacobazzi.

Il Salmone di Norvegia: un’eccellenza che unisce gusto, salute e cultura
Da dieci anni il Console di Norvegia, dr. Gianni Baravelli, affianca il Premio Internazionale Profilo Donna per promuovere una delle eccellenze più rappresentative del Paese che rappresenta: il salmone norvegese.
Un prodotto che coniuga qualità, benessere e sostenibilità, simbolo di un dialogo gastronomico sempre più intenso tra Norvegia e Italia.

È vero che il salmone fa bene alla salute?
«Sì, il salmone norvegese è un alimento eccezionale. Ricco di proteine nobili e acidi grassi omega-3, favorisce la salute del cuore, del cervello e del sistema immunitario. È la dimostrazione che gusto e benessere possono convivere perfettamente.»
Quali sono i quantitativi di salmone esportati ogni anno dalla Norvegia?
«La Norvegia esporta ogni anno oltre 1,3 milioni di tonnellate di salmone verso più di 150 Paesi. È il secondo esportatore mondiale di prodotti ittici e il salmone rappresenta circa il 70% del valore complessivo delle esportazioni. Un settore che unisce tradizione, tecnologia e rispetto per l’ambiente.»

L’Italia è un grande consumatore di salmone?
«Assolutamente sì. Gli italiani apprezzano il salmone per la sua versatilità in cucina e per le sue proprietà salutari. È ormai un ingrediente familiare sulle tavole italiane, protagonista di ricette raffinate e piatti della tradizione reinterpretati in chiave moderna.»

Come si riconosce un salmone di qualità?
«Dal colore brillante e uniforme, dalla consistenza soda e da un profumo delicato. Il salmone norvegese si distingue per standard elevatissimi di controllo e sostenibilità: viene allevato in acque fredde e pulite, seguendo criteri che garantiscono sicurezza alimentare e qualità costante.»

Quali sono gli scambi culturali ed eno-gastronomici più significativi tra Italia e Norvegia?
«C’è una sinergia sempre più viva tra le nostre tradizioni culinarie. Il salmone norvegese incontra spesso le eccellenze italiane come i vini del  Franciacorta   creando abbinamenti unici che valorizzano entrambi i Paesi. È un dialogo di sapori e cultura che unisce il Nord e il Sud d’Europa.»

Accanto al salmone, anche lo stoccafisso e il baccalà rappresentano un ponte secolare tra Norvegia e Italia. Ogni anno una parte importante dell’export norvegese di merluzzo essiccato e salato raggiunge il nostro Paese, dove viene reinterpretato con passione nelle cucine regionali. Simbolico è l’esempio della Confraternita del Baccalà alla Vicentina di Sandrigo, che da anni custodisce e valorizza questa antica tradizione gastronomica, testimonianza viva dello scambio culturale e culinario tra i due popoli.»
Nell’occasione anche in questa edizione la Concessionaria Tridente Maserati ha fatto sfoggio di un bellissimo modello Maserati allestito in mostra a fondo sala. “Siamo onorati di affiancare anche quest’anno il XXXV Premio Internazionale Profilo Donna - dichiara Massimo Giarretta - un evento che celebra a 360 gradi il talento, la visione e la determinazione femminile. Per l’occasione abbiamo esposto la nostra Maserati Grecale Modena, che non è solo un simbolo di eccellenza e performance ma la concreta testimonianza della nostra profonda connessione con Modena, una terra che, da sempre, genera eccellenze in ogni campo.  Ma per noi di TridenteClub l’eccellenza risiede anche nella forza e nel contributo delle donne straordinarie che oggi vengono celebrate. Riconoscere e premiare queste figure di spicco è un valore fondamentale che il Gruppo Autoclub sostiene con convinzione.”

 


 
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