Il valore delle donne !!



Nella nuova era è nata la figura di una nuova donna: istruita, emancipata, matura e consapevole delle proprie idee e della propria professionalità. Da sempre portatrice di vita, la donna creatura sensibile ed intuitiva, complementare alla natura dell’uomo, è pronta a dare il proprio contributo non solo nella famiglia ma anche nella collettività.
Questa ventata di novità ha già evidenziato figure di spicco a livello internazionale, Ellen Johnson Sirleaf  è diventata presidente della Liberia, in Germania è Cancelliere Angela Merkel, Michelle Bachelet è la prima donna presidente del Cile, in Francia ha vinto le primarie con molto margine la candidata socialista Segolene Royal, per non parlare della scesa in campo ufficiale alla prossime elezioni del 2008 in America di Hillary Clinton.
Sia in Europa che in America e in altre parti del mondo, l’attenzione si rivolge a donne pronte e preparate ad affrontare incarichi impegnativi e gravosi, con la consapevolezza di portare un nuovo approccio alla politica e alla visione del mondo. Tutto sbagliato? Non credo… penso faccia parte della nostra evoluzione.
A proposito dell’evoluzione, mi ricordo di una storiella che mi avevano raccontato che dà il senso di come l’imitazione sia un grande propulsore... protagonista della storiella: una scimmietta. Su un’isola dove una prima scimmietta ha trovato un casco di banane, aveva avuto difficoltà a mangiarle perché non capiva come assaporare il frutto. Poi prova e riprova la scimmietta (non è dato sapere fosse maschio o femmina, ndr) finalmente è riuscita a sbucciare una banana sfamandosi, così per imitazione anche un’altra scimmietta l’aveva copiata, poi di seguito un’altra scimmietta aveva imparato e l’aveva “insegnato ad un’altra e così via…
Dopo poco tempo su tutta l’isola le scimmiette sapevano sbucciare le banane e da lì a breve tutta la specie.
Oggi quindi è un fatto acquisito che le scimmiette sappiano sbucciare le banane… fa parte del loro dna.
Anche se l’esempio non è dei più calzanti, anche per noi, per i nostri pensieri e le nostre capacità, deve avvenire più o meno la stessa cosa. Con il vantaggio che una scoperta scientifica, un pensiero positivo o una nuova capacità nel nostro apprendimento, vengono recepiti globalmente grazie anche all’informazione e alla tecnologia che abbiamo a disposizione.
E’ forse tempo di non farsi più tante domande su chi deve fare chi o che cosa, se questa persona ne ha le capacità o è la prima ad avere l’intuizione per un salto evolutivo... Succede e basta.
L’importante è sapersi adeguare ai cambiamenti e saper cogliere il succo dei risultati.
Fatevi solo una domanda: “Ad esempio se vincesse le prossime elezioni americane Hillary Clinton, sarebbe meglio o peggio di George W. Bush? Ai posteri l’ardua sentenza… E se per caso fosse meglio, chi avrebbe da ridire sul fatto che l’operato è stato fatto una donna?”

 
 
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