
In questo momento storico caotico e difficile di perdita dei valori e stranezze (che scherzando si potrebbe sintetizzare nella simpatica pubblicità di una nota caramella alla menta…ndr), sembra che uno dei punti di riferimento che emerge con grande spinta e vigore sia quello legato al tema delle Pari Opportunità.
La stessa Europa e le più alte Istituzioni hanno sentito l’esigenza di affermarlo. Spero non solo per il dilagante fenomeno della violenza contro le donne o ancora oggi, per l’emarginazione di qualcuno considerato inferiore.
Mi auguro anzi, che sia solo l’inizio consapevole di ciò che spetta di diritto al mondo femminile per riappropiarsi della dignità perduta e qualificarsi agli occhi del mondo intero.
Lo abbiamo auspicato e scritto moltissime volte sul nostro magazine, non limitandoci semplicemente a dichiararlo, ma a dimostrarlo con i fatti, premiando dal 1990 ad oggi, signore che si sono distinte nei vari ambiti delle scienze, dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria e dello sport a testimonianza del ricco patrimonio di talenti e di valori di cui le donne sono portatrici.
“Repetita iuvant” dicevano i ns, antenati latini e noi, per quel che ci è consentito fare, rimarchiamo abbondantemente il concetto appena possibile. Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ammesso recentemente che è necessario fare di più in questo senso: da lì una valanga di interventi politici con proposte trite e ritrite e tanti bei discorsi… ma anche noi, una volta tanto, vorremmo vedere fatti, non solo sentire belle parole!
Considerando che l’ambiente e l’educazione fanno crescere le nuove generazioni con valori importanti per il futuro;
sensibilizziamo il più possibile a casa, a scuola, attraverso i media i ns. giovani sul tema delle Pari Opportunità.
Uomini e donne sono nati con gli stessi diritti e doveri anche se con differenze di genere sostanziali (“due colonne dello stesso tempio”) ed è importante che si integrino e si possano confrontare alla pari, per riportare equilibrio nel modo di gestire le cose del mondo. Mentre qui in Europa si fanno i primi grandi passi in questa direzione, proprio perché il 2007 è l’Anno Europeo delle Pari Opportunità, cerchiamo di strutturarci in modo tale da essere un esempio positivo e di supporto per i Paesi del 3° mondo.
Questo numero di PD Mag. in particolare serve allo scopo concreto che ci siamo prefissati di sottolineare: lo dimostrano il ricco reportage del Gala di Beneficenza in Accademia in occasione della presentazione del volume “Donne protagoniste” edito dalla Pagani Holding Editore che evidenzia perfettamente i valori delle donne attraverso un’ampia panoramica di profili femminili a cui sono stati conferiti premi e riconoscimenti in Italia e nel mondo e vi ragguaglierà sulla prossima edizione di Profilo Donna che si terrà nei giorni 13-14 giugno a Modena con le anticipazioni ed i nomi delle 10 donne di spicco a cui verrà conferito il premio internazionale PD 2007.
Confidando da sempre come è stato detto, negli esempi positivi, le giornate di valorizzazione del mondo femminile di cui si fa carico Profilo Donna, sono una breccia e un riferimento per crescere insieme nell’impegno e nella solidarietà.